E-COMMERCE: I COSTI DA METTERE IN PREVENTIVO!

Nonostante il momento di stasi che stiamo attraversando, l’ecommerce è un settore in forte crescita.

CLIMB TO SUCCESS

Sono sempre più le richieste da analizzare, sia per chi vuole ampliare la propria attività offline e sia per chi vuole aprire una nuova attività online.

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Una delle domande più ricorrenti è basata sui costi, ovvero quanto costa aprire un ecommerce?

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Iniziamo col dire che l’ecommerce è un’attività complessa e va gestita con una strategia ben studiata.

E TU, CHE STRATEGIA USI?!

Visto dal di fuori, è facile avere un’immagine distorta di un mondo così complesso quale il web.

In molti ancora pensano che entrare nella vendita online basti creare un sito, noncuranti degli errori tecnici, ad esempio, o delle pagine mai visitate, del web marketing inesistente e via dicendo.

NON INCORRERE IN ERRORI, FACILITATI IL LAVORO!

Iniziamo col dire che:

IL SITO E’ SOLO IL PUNTO DI PARTENZA!

REALIZZAZIONE SITI WEB

Infatti,

i punti fondamentali per chi vuole aprire un’attività commerciale sono:

ENTRA NELL’ONLINE ANCHE TU!
  • Scegliere fornitori e prodotti, oltre che collaboratori specializzati nel settore;
  • Pianificare una strategia di prezzi anche in base alle attività concorrenti;
  • Cercare una posizione che consenta di avere quanti più clienti possibile (con facilitazioni quali parcheggi, vetrine esposte su strade di grande passaggio, etc.);
  • Organizzare la logistica (magazzino, spedizioni, etc.);
  • Pianificare la promozione dei propri prodotti.

Nel commercio elettronico, alcune delle attività descritte sopra corrispondono:

GESTIONE E-COMMERCE
  • La vetrina – Un layout grafico semplice ed accattivante, che valorizzi i punti di forza dei prodotti.
  • La posizione – La facilità di trovare il proprio sito attraverso tecniche di posizionamento sui motori di ricerca (SEO).
  • La promozione dei prodotti – Campagne di web-marketing sui social e Adwords.

E così via…

I COSTI:

Per avviare un’attività in franchising nella ristorazione (gelaterie, yogurterie, pizze al taglio, etc.) i costi medi variano tra i 25.000 e i 100.000 euro.

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Nel settore dell’abbigliamento, invece, si parte da un investimento di start-up di almeno 35.000 euro.

I prezzi sono da intendersi escluso l’arredo, affitto locali, impianti e via dicendo.

Nell’e-commerce, che è un’attività commerciale, a tutti gli effetti, come quelle descritte sopra, gli investimenti richiesti vengono semplicemente traslati da un settore fisico ( es. l’espositore di una vetrina) a quello virtuale (es. layout grafico di una pagina prodotto, con tutte le funzionalità di ricerca, galleria immagini, recensioni utenti, etc.).

CLAUDIA CURCI WEB MARKETER

Il budget di cui tenere conto non può quindi escludere tutti gli aspetti dell’attività, quali:

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  • Architettura hardware (hosting) e software (piattaforme per l’e-commerce);
  • Inserimento dati (data-entry) del proprio catalogo prodotti;
  • Scelta degli appropriati metodi di pagamento (inclusi i gateway bancari);
  • Integrazione con i gestionali, la logistica e il magazzino;
  • Promozione e posizionamento sui motori di ricerca.

Vuoi saperne di più sui costi?

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Claudia Curci

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IL “TAROCCO” NATALIZIO

Il Natale si avvicina, ed è sempre più vicino il pensiero dei regali da fare a grandi e piccini.

Girovagando un pò, offline e online, mi sono ritrovata davanti ad una realtà “vecchia” oramai, ma sempre attuale…

LA VENDITA DI PRODOTTI CONTRAFFATTI –

E bene si,

ogni anno e soprattutto in questo periodo, se ne riparla!

Lo scorso anno, in Italia, sono stati sequestrati giocattoli per un valore di 47 milioni di euro.

Solo nel mese di dicembre sono stati sequestrati quasi 1,4 milioni di giochi per un valore di 8 milioni di euro.

Il tutto mentre, in Italia, l’industria dei giocattoli subisce un calo di vendite non indifferente, con continua perdita di posti di lavoro.

Ma ahimè,

ciò non avviene solo per l’industria dei giocattoli, è un fattore molto rilevante nell’alta moda o “beni di lusso” che dir si voglia.

E’ sempre più in voga sfoggiare un bene di lusso, pur non potendoselo permettere.

I prodotti contraffatti vengono definiti beni posizionali, in quanto prodotti che acquisiscono rilevanza in funzione della somiglianza al bene originale e della capacità di attribuire una certa immagine sociale al possessore, che non potendo sostenere i costi del bene originale acquista il falso.

Anche in questo caso è altissima l’attenzione delle Fiamme Gialle, che tutelano la concorrenza sleale e garantiscono un Natale “sicuro” dagli imbrogli.

Detto ciò, fate sempre attenzione alla merce che acquistate…

N.B. (Foto divulgata dalla Guardia di Finanza, in seguito ad una operazione effettuata)
FAI ACQUISTI SICURI!

Se una borsa di Louis Vuitton o Gucci( per citarne qualcuno) del valore di 1.200€ o più, vi viene venduta a 20€ è TAROCCO!

Invece,

per quanto riguarda i giocattoli ricordatevi, sempre, di verificare:

  • Il marchio C E – il marchio C E originale che sta per Comunità Europea presenta una maggiore spaziatura tra la “C” e la “E”, lo spazio è quasi pari ad un’altra C rovesciata.
UNA BUONA STRATEGIA DI MARKETING, VA OLTRE IL PREZZO…
  • Il marchio CE sta per China Express.
  • Le istruzioni – devono essere anche in italiano e contenere un limite di età e non devono contenere piccoli pezzi che potrebbero essere ingeriti dai bambini.

L’ indicatore, in primis, che fa suonare il campanello d’allarme rimane il prezzo particolarmente basso, che può essere sinonimo di gioco contraffatto.

A tal proposito,

è di questi giorni la notizia che l’azienda Nike, sceglie, come già altri in precedenza, di non vendere più sul colosso Amazon.

AL CONTRARIO, HAI UN TUO BRAND E VUOI VENDERE SU AMAZON? SCOPRI COME!

Questo nonostante, già nel 2017, avesse ottenuto rassicurazioni su controlli più stringenti riguardante i prodotti contraffatti, da parte del colosso.

ACQUISTA LE TUE NUOVE NIKE CON UN PARTNERSHIP SICURO!

La multinazionale statunitense decide, dunque, come si legge in una nota diramata dalla stessa: «Continueremo a investire in partnership forti e distintive per Nike con altri rivenditori e piattaforme per servire alla perfezione i nostri consumatori a livello globale».

Detto ciò…

SCEGLI I TUOI REGALI IN TUTTA SICUREZZA E RICEVILI DIRETTAMENTE A CASA IN 24/48H!

Buoni acquisti su Claudia Fashion!

Claudia Curci

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PREVISTO BOOM DI VENDITE PER IL BLACK FRIDAY, OPPURE NO?!

Diamo ufficialmente il via al conto alla rovescia per il Black Friday 2019, che si terrà il prossimo venerdì 29 novembre.

E TU, STAI PUBBLICIZZANDO LA TUA ATTIVITA’ PER QUESTO EVENTO?

Alcune attività commerciali, già da qualche giorno, hanno aperto le porte al Black Week che accompagna il potenziale cliente fino al venerdì nero, prolungandosi poi fino al 2 dicembre per la giornata del Cyber Monday.

Un evento che vede, per tutta la durata, un numero crescente di consumatori approfittare delle promozioni straordinarie per fare acquisti in vista del Natale.

Stando ad uno studio elaborato dal Codacons, si prevede che, quest’anno, a livello nazionale, la settimana del Black Friday genererà un giro d’affari pari a circa 2 miliardi di euro, con una crescita prevista del +20% sul 2018.

VUOI FAR CRESCERE, ANCHE TU, LE TUE VENDITE? SCOPRI DI PIU’!

Anche in Toscana (regione dove vivo), sempre in base alle stime del Codancons, si spenderanno circa 125 milioni di euro durante la settimana del Black Friday; una spesa in crescita per via della maggiore adesione di attività commerciali all’evento e sia per la maggiore adesione del consumatore ad approfittare degli sconti in vista del Natale.

In Toscana, afferma il codacons, che un regalo su tre verrà acquistato proprio tra il Black Friday e Cyber Monday.


Tuttavia,

poiché il rischio di cadere in trappola è elevato, è bene ricordarsi di:

_ Acquistare solo da siti sicuri e protetti da sistema di sicurezza internazionale, per intenderci quelli con il lucchetto nella barra dell’indirizzo;

_ Acquistare solo da venditori sicuri;

_Controllare che sia riportato il prezzo iniziale e quello finale del prodotto, comprensivo di spese di spedizione o tasse nel caso di acquisti online;

_Pagare, sul web, con carte paypal o prepagate;

_Verificare le condizioni di recesso applicate dal venditore online e che la garanzia vale anche per i prodotti venduti online;

E per concludere, ricordarsi che:

_Si hanno 14 giorni, per legge, per avvalersi del diritto di recesso;

_Se il prodotto acquistato ha un difetto di conformità, si ha diritto al rimborso o al cambio del prodotto.

Vuoi fare shopping in tutta sicurezza e assicurarti il miglior prezzo su migliaia di grandi marchi per UOMO/DONNA/BAMBINI?

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E per rimanere aggiornato sulle promo giornaliere, segui la pagina Facebook Claudia Fashion e Instagram claudiafashionoutlet.

TI è stato utile il mio articolo?!

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Claudia Curci

L’IMPORTANZA DELL’EMAIL MARKETING

Una delle domande più ricorrenti nel marketing è quella legata all’ email.

Spesso ci si ritrova davanti a questa opportunità, lasciandola sfuggire senza capire la propria importanza.

Dunque, alla domanda:

Fare o non fare email marketing?!

Io rispondo…

SI!

E ti spiego il perchè.

Innanzitutto, l’ email marketing è di fondamentale importanza nell’insieme di un buon sistema di vendita!

A tutt’oggi, è il mezzo che ti permette di generare traffico, engagement e vendite eliminando i costi della comunicazione tradizionale della pubblicità.

Può essere definito lo strumento chiave, che qualsiasi responsabile marketing dovrebbe utilizzare, per acquisire clienti e curare il cliente già acquisito.

a chi inviare l’email marketing?!

L’email marketing ti dà la possibilità di inviare il messaggio giusto alla persona giusta e nel momento giusto.

Quindi, affinché una campagna sia realmente efficace è importante disporre di una lista utenti aggiornata e segmentata secondo i parametri che ti permettono di avvicinarti ai clienti.

Segmentare, in modo ottimale, il tuo database è fondamentale perchè:

  1. Dai la possibilità, ai tuoi utenti, di scegliere in quale lista essere iscritti;
  2. Identifichi i clienti e i settori a cui ti dirigi;
  3. Rilevi i clienti che reagiscono favorevolmente alle tue proposte;
  4. Puoi capire dove stanno spendendo e localizzare i segmenti poco redditizi;
  5. Puoi analizzare i messaggi in base alla loro funzionalità.

Come scrivere una buona email marketing?!

Nel “progettare” un’ email marketing , è di fondamentale importanza la sua personalizzazione. Infatti, i brand attenti alle migliorie sulla personalizzazione delle mail, ottengono il doppio delle conversioni rispetto a chi non lo fa.

E’ di fondamentale importanza fare un’analisi di cosa è realmente importante scrivere e riassumerlo.

Se vuoi far arrivare all’utente un’informazione concreta, puoi presentarla e includere un link evitando, così, di occupare tutta la mail.

Aggiungere immagini accativanti di dimensioni accettabili, poichè devono essere caricate dentro un’email , di conseguenza, non devono essere troppo pesanti.

Il consiglio…

Evitare email lunghe, complicate e con immagini pesanti poichè l’utente le scarterà in primis.

Poichè, quello che conta è il primo impatto!

Claudia Curci

ECOMMERCE IN PRIMA LINEA!

In questo mio articolo voglio parlarti della nuova funzionanità, che sta introducendo Instagram, a favore della gestione e-commerce.

Nei giorni scorsi ho creato dei post sui social, inerenti a questo argomento.

Infine ho deciso di creare un articolo, per chi non fosse riuscito a leggere i miei post o non mi segue ancora sui social.

Parliamo, dunque, di un modo tutto nuovo di fare e-commerce su Instagram!

Il cosiddetto “Instagram Shopping”, nonchè funzionalità che ti permette di acquistare direttamente dal sito web con un solo click, diventa “Instagram Checkout”, ovvero una nuova funzionalità che ti permette di acquistare direttamente sull’app cliccando sull’immagine di un prodotto.

GESTIONE ECOMMERCE

con questa nuova funzionalità, Instagram tende a diventare una vera e propria piattaforma di e-commerce multibrand.
Il vantaggio sta nella velocità di acquisto, poichè non si dovrà passare più per il sito web per acquistare, e nella possibilità di acquistare prodotti e brand diversi in unica piattaforma.

SOCIAL MEDIA MANAGER

E ‘ alquanto chiaro che uno dei principali obiettivi di Instagram Ceckout è quella di ridurre il “FUNNEL DI ACQUISTO” velocizzando i processi, funzionalità difficile e nn sempre realizzabile in un sito ecommerce per svariati motivi.
Dunque Instagram potrebbe diventare un valido aiuto alle piattaforme ecommerce.

REALIZZAZIONE SITI WEB

Prima di continuare, voglio soffermarmi sul “FUNNEL DI ACQUISTO”.

CHE COS’E’ un “FUNNEL di acquisto”?

Un Funnel (imbuto) di acquisto, meglio detto come Funnel Marketing non è altro che il percorso che si compie, in quanto potenziale cliente, per arrivare all’acquisto.

Solitamente è diviso in 4 fasi:

1) ATTIRA: in questa fase per attirare il cliente vengono usati varie tipologie di metodi, ovvero: 
☑️ Search Marketing: attirare il potenziale cliente tramite motori di ricerca generando, così, solo traffico qualificato verso il sito. Di fondamentale importanza è lavorare sulla SEO, nonchè studiare parole chiavi utili per il sito in questione, e, non per ultimo, lavorare su Google analytics. 
☑️ Content Marketing: attirare e monetizzare il sito tramite condivisione media e contenuti editoriali.
☑️ Social Media Manager: creare visibilità, dunque attirare e monetizzare, tramite contenuti e pubblicità social.

2) CONVERTI: in questa fase si deve far si che, il potenziale cliente, compia l’azione funzionale all’acquisto. Per far ciò, ci si avvale della, ormai famosa, Web Usability (Landing Page, Call To Action e Form).

3 CHIUDI: questa è la fase in cui si porta il cliente verso l’acquisto. Questo passaggio può essere svolto attraverso programmi specifici, tipo CRM (customer relationship management), per la gestione della relazione con i clienti che consentono di organizzare il flusso di lavoro nel miglior modo possibile.

4) DELIZIA: non è altro che la fase che avviene dopo l’acquisto con il cliente. Per fare ciò, ad esempio, si possono usare newsletter interessanti, e non solo email di vendita per spingere i tuoi prodotti o servizi; oppure video marketing, blog, aggiornamenti dei social o magari dei webinar gratuiti. Si deve fare in modo che le persone siano felici di essere al tuo fianco.

Tutto ciò descritto, viene monitorato tramite i Social Insinghts e Web Analytics, perchè è di fondamentale importanza capire se il lavoro svolto sia stato fatto con cura, se ha funzionato, se bisogna fare cambiamenti e quant’ altro.

Per ritornare al discorso di Instagram Checkout, questo processo viene velocizzato portando il potenziale cliente all’acquisto riducendo queste fasi, cosa non possibile per un sito ecommerce.

ADVERTISING

E’ di fondamentale importanza sapere che, nell’utilizzo di Instagram Checkout, il traffico verso il sito web potrebbe avere un calo notevole.
Di conseguenza è bene studiare strategie differenti a seconda del consumatore e del prodotto.
Instagram Checkout è la piattaforma ideale per un acquisto semplice e di impulso, mentre è sempre bene rimandare sul sito il potenziale cliente che vuole più informazioni sui prodotti, magari leggendo la scheda prodotto.

CLAUDIA CURCI WEB MARKETER

Se mi hai seguito fin qui, avrai sicuramente appreso le nozioni di questa nuova funzionalità di Instagram chiamata “Instagram Checkout“.

Oltremodo voglio ricapitolare i punti principali:
1) Acquisto diretto cliccando sulla foto del prodotto, senza essere indirizzati sul sito web;
2) Velocità di acquisto;
3) Di conseguenza, riduzione del funnel d’acquisto. Riduzione non sempre possibile in un sito ecommerce per svariati motivi;
4) Calo traffico sito web;
5) Studio appropriato e strategie differenti a seconda del prodotto e del cliente.

Tutto chiaro?! 😉

Claudia Curci