In questi giorni, nel web, vengono mostrati manifesti pubblicitari che riportano alla kinder…
MA NON E’ LA KINDER!
Ti spiego cos’è.

Iniziamo col dire che queste immagini sono frutto di una mostra nata per contrastare la pubblicità.
Nello specifico, il manifesto affisso a Livorno (foto in alto) è opera di Illustre Feccia, anch’esso protagonista della mostra avvenuta a Berlino, nel Kunstraum Kreuzberg.
La mostra prende il nome di “The Art of Subvertising”.
Il “SUBVERTISING”, ovvero “SOVVERSIONE” è la pratica di falsificare o parodiare pubblicità aziendali e politiche.
Gli artisti non fanno altro che creare qualcosa di falso per mostrarci qualcosa di vero, così da indurci a riflettere sul nostro stato sociale.
Direi che in questo caso c’è tanto da riflettere…
poichè, dopo larve e locust, proprio nei giorni scorsi la UE ha dato il via libero alla commercializzazione della farina di grillo, autorizzandone l’immissione sul mercato come nuovo alimento.
Concludendo, lascio alcune dichiarazioni dei curatori e degli artisti intervenuti alla mostra di Berlino:
“La sovversione è un modo pratico per sfidare la legittimità dei messaggi pubblicitari. La nostra mostra celebra il crescente movimento sovversivo”.
(Matt Bonner, co-curatore e artista)
“La sovversione è sempre stata centrale nelle forme dell’arte di protesta sin dai primi spazi pubblicitari, dalla fine dell’800 in poi. Oggi la sovversione è divenuta una tradizione nell’arte dei movimenti sociali. Ma l’adbusting è ancora in evoluzione, come dimostra questo evento”.
(Gavin Grindon, co-curatore e accademico specializzato in storia dell’arte attivista)
“Le mie opere presenti in mostra sono tutti lavori riguardanti il subvertising. Le tematiche riguardano diverse lotte sociali: libertà sessuale, anticonsumismo, antifascismo/anticapitalismo. Disegni e loghi attacchinati in questi sei anni sui cartelloni e sulle pensiline pubblicitarie; dai brand sovvertiti alle chiese che bruciano… all’interno della mostra troverete le installazioni urbane che son state rivisitate e sviluppate in diversi modi e contesti vari ‒ come quello del supermercato e quello del murale all’interno del Kustraum del Kreuzberg/ Bethanien”.
Illustre Feccia
“Il nostro lavoro fa parte di una ricca tradizione di attivismo, reclamiamo e reinventiamo gli spazi pubblici, sfidando il predominio e gli effetti nocivi della pubblicità, del consumismo eccessivo e della crescita economica infinita. La lotta alla pubblicità è una lotta per la nostra salute mentale, i nostri spazi pubblici e per il pianeta stesso”.
DoublewhY_Y
Ti è stato di aiuto questo articolo?






































































